2016-05-26 Infornace dal canale Rionne

2016-05-26 Infornace dal canale Rionne

Localita' di partenza – Piana di Campo Imperatore, SS17, bivio S. Stefano

Distanza percorsa – 12,25 Km

Salita accumulata – 945 metri

Durata dell’escursione – 6 ore 55 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

Foto e descrizione dell’escursione

Qualche giorno fa mi arriva un messaggio da Francesco:"Che fai Giovedì? Volevo salire all'Infornace dal canale di Fonte Rionne"

Questi sono inviti a cui dire di no è un vero peccato. Quante volte ho sentito parlare di questa via e quante volte in rete ho guardato le foto con un pizzico di invidia. Ci ho messo meno di dieci secondi a rispondere si.

Appuntamento a L'Aquila, trasbordo attrezzatura e partenza per raggiungere la piana di Campo Imperatore dove, al bivio pe Santo Stefano, poco dopo le sette partiamo. La temperatura è quasi estiva, il cielo è sereno e non c'è vento. Si preannuncia una giornata perfetta.

Iniziamo a camminare lungo la distesa di verde che ci separa dalla catena del Centenario, verso Nord, con l'infornace e il Prena proprio dritti davanti a noi. A sinistra la gigantesca mole del Corno Grande e a destra il Camicia ci guardano mentre percorriamo i circa due chilometri e mezzo che ci separano dall'inizio della scalata.

Percorriamo il bianco fiume di sabbia della Canala che ben presto lasceremo alla nostra destra e che sarà la via del ritorno.

Dopo una cinquantina di minuti di avvicinamento raggiungiamo l'inizio della salita verso il canale Rionne. Siamo a quota 1690 metri, dopo essere saliti di un centinaio di metri rispetto alla partenza. Alla nostra sinistra, il monte Faeto, piccola cima a quota 1897 metri.

Inizia la parte tecnica con facili passaggi su rocce per poi affrontare un insidioso canalino con appigli un pelino instabili. Alla fine del canalino sbuchiamo sull'immancabile sentierino che, se lo avessimo percorso ci avrebbe risparmiato qualche piccolo fastidio ma va bene cosi. Lo seguiamo fino a quota 1910 dove troviamo le prese d'acqua della sorgente Rionne e dove inizia la neve. Ci fermiamo per indossare i ramponi prima di proseguire.

Da qui alla cima la neve non ci abbandonerà più. Non ghiacciata, compatta quanto basta per non affondare ci consente di salire senza problemi se non quelli dovuti alla pendenza che, salendo, diventa sempre più elevata. Ogni tanto qualche cedimento della neve ci fa sprofondare ma mai in maniera pericolosa. Solo ai 2110 metri, in corrispondenza di un restringimento del canale in prossimità di un salto di roccia qualche istante di apprensione. La neve non regge e non si vede cosa c'è sotto. Con calma e prudenza riusciamo a superare il tratto cedevole prima di ricominciare a salire.

Il canale si restringe e si impenna ancora di più sotto i nostri piedi. Ma il paesaggio è cosi bello e caratteristico che ci godiamo ogni metro di questa bellissima via. Ci fermiamo spesso per scattarci delle belle foto a vicenda approfittandone per prendere fiato. E alla fine, alle 10:45 raggiungiamo i 2469 metri dell'Infornace. Il panorama attorno a noi, anche se lo abbiamo visto tantissime volte, ci lascia stupefatti: Il Corno Grande, la via del Centenario, il Prena, il Camicia, in lontananza si vedono il Sirente, il Velino, l'Amaro ... non vorremmo più scendere.

E invece tocca tornare giù. Per il ritorno prendiamo la parallela via Cieri, scendendo a sinistra, rispetto al Rionne. Qui la neve la troviamo a tratti e, dove presente la pendenza è molto elevata. Ci mettiamo e togliamo i ramponi diverse volte lungo la discesa. Ma fortunatamente anche quì la consistenza nevosa è perfetta. Niente ghiaccio e niente sprofondamenti. In alcuni tratti, per sicurezza, dobbiamo scendere faccia a monte cosi da sfruttare meglio i ramponi sulla ripida via. La Cieri, però, non è riparata dal sole come il Rionne e poco sotto i 2200 metri ritroviamo il sentiero segnato e togliamo definitivamente gli attrezzi. Da qui in poi discesa tecnica ma asciutta. Alle 13:00 raggiungiamo l'inizio della Canala che seguiremo per tornare, in circa un'ora, all'auto.

Grazie a Francesco per avermi coinvolto in questa escursione da me a lungo sognata e per la bella giornata passata insieme.

Ed ora, in attesa della prossima escursione, godiamoci qualche foto della giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

2016-05-26 Infornace dal canale Rionne