2015-10-08 La Neviera del Sirente

2015-10-08 La Neviera del Sirente

Localita' di partenza – Fonte dell'Acqua, Secinaro (AQ)

Distanza percorsa – 14,70 Km

Salita accumulata – 1200 metri

Durata dell’escursione – 6 ore 50 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

Foto e descrizione dell’escursione

Escursione bella è impegnativa, alla scoperta del versante Nord del monte Sirente, ideata dall'amico Francesco.

Anche se i numeri sono di un'escursione non eccessivamente impegnativa, la ripida salita nel bosco e la scalata del ripido e franoso canalino situato dopo la Neviera prima di arrivare alla cresta fanno si che questo itinerario non sia alla portata di tutti ma andiamo per ordine e vediamolo in dettaglio:

Si parte dallo chalet in località Fonte dell'Acqua, sulla strada che da Rocca di Mezzo porta a Secinaro. A destra della costruzione si prende la strada sterrata (segnata, sentiero numero 18) che sale subito ripida nel bosco. Si guadagano rapidamente circa 150 metri di quota fino a che la strada spiana. Qui, fidandomi delle carte in mio possesso abbiamo girato a destra dove sarebbe dovuto esserci il sentiero numero 15, per la val Lupara. In realtà il bivio con il sentiero segnato era più avanti e lo abbiamo visto poi al ritorno.

Non riuscendo a trovare il sentiero segnato, siamo saliti direttamente nel bosco fra il sentiero 15 (teorico!) e la traccia trovata su internet di una precedente escursione. A parte la pendenza elevata, la progressione nel bosco non è stata difficilissima, anche perchè non vi erano ostacoli, rovi o altri ostacoli. Dopo circa un'ora è mezzo di impegnativa salita incrociamo il sentiero che conduce alla valle Lupara e quindi al Sirente. Siamo a quota 1810 circa. Saliamo una cinquantina di metri fino a fermarci su un panoramicissimo sperone roccioso per fare una sosta e godere del bellissimo panorama.

Dopo la sosta torniamo sui nostri passi seguendo il sentiero, fino ai 1800 metri. A questo punto lo lasciamo tenendoci sulla destra cercando di non perdere quota. Dopo una mezz'ora di traverso su una scomodissima sassaiola incontriamo il sentiero che conduce alla Neviera. La pendenza torna ad essere nuovamente elevata e il fondo di ghiaia scivolosa non aiuta. Siamo a quota 2000 e una scritta su un masso ci annuncia la fine del sentiero. Siamo alla Neviera che anche se ridotta è ancora presente. Ci concediamo qualche foto sul tratto ghiacciato prima di prepararci ad affrontare il tratto più difficile del percorso: sono 150 metri da superare prima della cresta all'interno di un insidioso canalino detritico.

La prima parte viene affrontata abbastanza facilmente. Si cammina su un pietraio ma, scegliendo bene i sassi si cammina con un minimo di sicurezza e alla fine arriviamo alla parte più tecnica del canale. Non sarebbe una salita difficile (forse un II grado) se non fosse che trovare un appiglio che stia fermo è un'impresa...

Il massimo lo raggiungiamo su un piccolo traverso di poco più di due metri da affrontare con una roccia sporgente che impedisce di stare in piedi e un accumulo di sassi a terra che non consentono di trovare un appoggio stabile per i piedi. Inoltre per evitare di muovere sassi che colpirebbero Francesco, dietro di me, devo muovermi veramente piano. Alla fine riesco a traversare in un tempo che mi è sembrato un'eternità per lasciare posto a Francesco che mi segue. Il traverso è fatto.

Non è ancora finita ma ormai la successiva salita è una formalità. La roccia è un poco più stabile e, col la dovuta attenzione superiamo gli ultimi metri che ci separano dalla cresta.

E' fatta: siamo in cresta. A guardare il canale che abbiamo risalito mi vengono i brividi. Ci fermiamo per le foto e per scaricare la tensione accumulata prima di ripartire in direzione di Monte San Nicola su una comoda e panoramica via di cresta. Raggiungiamo la cima del San Nicola a mezzogiorno in punto. Il clima è mite, e ci fermiamo per una lunga sosta pranzo gustando anche un sorso di Nocino casereccio prima di riprendere la via del ritorno, che avviene seguendo le tracce di un vecchio sentiero segnato in parte anche da nastri di plastica legati agli alberi che ci porta comodamente fino ai 1300 metri di Fonte Canale. Da qui è fatta: troviamo la sterrata che ci riporta fino alla partenza. Mentre camminiamo nel tratto privo di alberi alla nostra sinistra l'imponente parete Nord del massiccio con i suoi canali, fra cui quello da noi risalito, apparentemente insormontabile.

Un grazie particolare a Francesco per avermi fatto conoscere questo versante del Sirente che, spero a breve, di tornare a visitare

Ed ora, godiamoci ora qualche foto della giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx

2015-10-08 La Neviera del Sirente