2011-07-15 – Corno Grande per le Creste

Corno Grande per la via delle Creste

Località di partenza – Campo Imperatore (AQ)

Distanza percorsa – 12 Km

Salita accumulata – 1100 metri

Durata dell’escursione – 8 ore e 30 minuti

Profilo altimetrico dell'escursione

Foto e descrizione dell’escursione

Il Corno Grande, vetta Occidentale: certamente non è la salita più impegnativa dell’Appennino ma comunque al fascino di salire la sua cima più elevata non si sfugge. Ormai ci sono già stato diverse volte, anche di notte, però è il momento di farla provare alla figlia più piccola (il grande invece ha già scalato due volte questa vetta) per cui sveglia di buon ora e partenza per Campo Imperatore.

Le premesse non sono delle migliori: nonostante il periodo estivo e il cielo completamente sereno, un vento molto forte (e freddo!) ci accoglie all’uscita dall’auto. Se qui è cosi, cosa ci sarà in vetta? Comunque, non ci pensiamo e alle 8:20 imbocchiamo il sentiero che porta alla sella di Monte Aquila (a destra dell’osservatorio, guardando la vetta). Per strada fotografiamo un simpatico pennuto e uno strano animale a quattro zampe!

In questa parte del sentiero, fortunatamente, siamo riparati dal vento per cui senza problemi alle 9:00 raggiungiamo la sella di Monte Aquila, a quota 2340 m.

Dalla sella il sentiero quasi pianeggiante ci porta senza troppe difficoltà fino all’inizio della salita che ci porterà alla sella del brecciaio, che raggiungiamo intorno alle 9:50. Intanto siamo già a circa 2500 metri e facciamo una prima sosta ristoratrice, prima di affrontare i 400 metri che ci separano dalla vetta.

Dopo qualche minuto ripartiamo e superata la sella del brecciaio ci troviamo davanti lo spettacolo della cresta Ovest del Corno Grande: che fare?

Essendo la prima salita di Elena, la via normale sarebbe consigliabile (e, in effetti, anche per il rischio di trovare vento forte in cresta) ma per una scoiattolina che ha affrontato per due volte la via ferrata Tridentina, sarebbe quasi un insulto per cui decidiamo per l’impegnativa via Delle Creste.

E finalmente siamo in vetta! Alle 12:00 in punto, puntuali per il pranzo, raggiungiamo i 2912 metri del tetto dell’Appennino e, miracolo dei miracoli non c’è nessuno. E’ la prima volta che arrivo da solo su questa vetta (ma durerà solo una mezz’ora però tocca accontentarsi).

Dopo le rituali foto in cima e dopo un sostanzioso spuntino ripartiamo per affrontare la discesa lungo la via normale che, a dispetto del nome, si rivela sempre molto impegnativa e richiede la massima attenzione: dalla cima, fino a quota 2600 m, dove si raggiunge la diramazione per la via delle Creste, il sentiero è estremamente scivoloso e, soprattutto in caso di affollamento, a rischio caduta sassi. Fortunatamente siamo soli a scendere, per cui seppure lentamente raggiungiamo la fine del tratto più infido senza problemi.

Mentre passiamo vicino alla parete Sud del Corno Grande non resisto a fare la foto scema della giornata e quindi mi arrampico per un paio di metri, lasciando alla prospettiva fotografica il resto dell’effetto …

Però! Sembra quasi che sto scalando una parete altissima …

Comunque, procediamo e, raggiunto il tratto erboso della sella di Monte Aquila, decidiamo di fare una puntatina anche a questa vetta che raggiungiamo, senza troppe difficoltà, alle 15:15.

Sosta e foto di cima sono d’obbligo.

Ripartiamo e per scendere passiamo dalla cresta che conduce al rifugio Duca degli Abruzzi, passando così sull’anticima Nord-Est della Portella.

La cresta è comoda e panoramica e, alle 16:20 raggiungiamo il Duca degli Abruzzi e da li, in 15 minuti di comoda discesa arriviamo al parcheggio, soddisfatti per la bella giornata passata sul Gran Sasso

Qui puoi scaricare la traccia GPS in formato .plt e in formato .gpx

2011 07 15 Corno Grande (MdT)

Autore :Marco DT