2021-08-20 Monte di Sevice da Cartore

2021-08-20 Monte di Sevice da Cartore

Localita' di partenza – Cartore, Borgorose (RI)

Coordinate e quota partenza (WGS84) – 42.167045, 13.310778, 950 metri

Distanza percorsa – 18.40 Km

Salita accumulata – 1430 metri

Durata dell’escursione – 6 ore 46 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

Bella e rilassante escursione questa fatta sul Monte di Sevice che vado a raccontare, fatta insieme a Daniele, partendo dal borgo di Cartore.

Le previsioni danno qualche possibilità di temporale nel pomeriggio e così, anche se non ci dobbiamo allontanare molto da Roma, decidiamo comunque di partire presto. Arrivati a Cartore, veloce preparazione e via, in marcia.

La prima parte, su strada sterrata in leggera salita fino a Passo le Forche, scorre via veloce. Però, nonostante sia presto e il sole è ancora dietro le montagne, il caldo e soprattutto l'afa si fanno sentire. Speriamo bene ...

Poco meno di un'ora e siamo a Passo le Forche. Fa caldo e l'aria è ferma. Iniziamo a salire verso la cresta del Rozza, seguendo il sentiero 3B.

Ce la prendiamo comoda visto anche il caldo, procedendo senza esagerare con l'andatura. E, intanto, poco dopo le nove, raggiungiamo, a quota 1550 metri, la cresta del Rozza, con il magnifico affaccio sulla Valle di Teve.

Piccola sosta per riprendere fiato, prima di rimetterci in marcia. Sulla cresta intanto una leggera ventilazione mitiga la calura fino ad ora affrontata.

Camminiamo lungo la cresta per approfittare del venticello e per godere della bella vista su questa maestosa valle.

Dopo i primi duecento metri di salita lungo la cresta, la pendenza diminuisce un po', aiutandoci nella progressione e alla fine, poco prima delle dieci e trenta raggiungiamo il Monte Rozza.

Piccola pausa per le foto di cima prima di proseguire. In breve tempo arriviamo alla fine del Vallone di Sevice, nei pressi della omonima Capanna.

Iniziamo ora la parte finale della salita verso la nostra meta. Impieghiamo poco più di mezz'ora per superare i duecento metri che ci separano dalla cima del Monte di Sevice, che raggiungiamo alle undici e venti circa.

Io e Daniele in vetta al Monte di Sevice

In vetta non è più caldo come prima, anzi, verrebbe quasi da coprirsi con qualcosa di pesante, ma alla fine ci limitiamo ad indossare magliette asciutte per evitare i fastidi del vento sull'abbigliamento bagnato di sudore.

Ci fermiamo per uno spuntino leggero a base di frutta e piccoli panini, prima del solito brindisi. Oggi, tanto per confermare la tradizione consolidata, la solita Genziana, ci riscalda il corpo e lo spirito, accompagnata da qualche quadretto di cioccolato e dello zenzero candito.

Ci tratteniamo una ventina di minuti e poi ripartiamo. Seguiamo per poche decine di metri il sentiero per il Monte Velino fino ad incrociare il sentiero "Panoramico" sempre proveniente dalla Capanna di Sevice.

Salutiamo il Velino, che andremo a trovare in un'altra occasione e torniamo verso la Capanna, seguendo il sentiero numero 3. Terminata la discesa, una volta nell'anfiteatro del Sevice, raggiungiamo il bivio per la Valle di Teve, che scende per la Rendina.

La prima parte della discesa è lungo il ripido ghiaione che occupa tutto il fianco della valle fino a quota 1800 metri circa. La seconda parte, diventa invece, decisamente più comoda. Entriamo nel bosco e poi, a quindici minuti all'una, arriviamo ai 1675 metri di Capo di Teve.

Qualche minuto di pausa e via, giù per la comoda discesa, tutta su strada sterrata, in questa bellissima valle. Unico neo, la fitta vegetazione lascia pochi spiragli per vedere le belle e immense pareti che abbiamo ai nostri lati. Ma in quei pochi punti dove la vegetazione si dirada, la vista è spettacolare.

E, in uno di questi momenti, ci fermiamo per parecchi minuti, ad ammirare il bellissimo spettacolo che alcuni grifoni ci offrono, volteggiando sopra di noi, lasciandosi immortalare dalle nostre fotocamere.

Lasciamo i nostri rapaci e ci rimettiamo in marcia. Poco dopo le due arriviamo a Bocca di Teve, dove torniamo sulla strada proveniente da Cartore, percorsa in mattinata.

Ormai manca poco e l'ultimo tratto è scorrevole e in poco meno di venti minuti arriviamo al parcheggio, con il cielo che intanto si fa sempre più minaccioso.

Ci cambiamo velocemente anche per evitare di prendere il minacciato temporale ma fortunatamente il tempo ancora tiene.

Ripartiamo per dirigerci verso Borgorose, dove ci aspetta la sosta presso il Birrificio del Borgo per l'immancabile birra, accompagnata da una generosa razione di patate fritte al momento.

Ora finalmente possiamo ripartire per la calda Roma e il temporale, che arriva puntuale alle quattro, ci coglie quando siamo ormai in autostrada senza disturbarci, anzi rendendo il viaggio più fresco.

Grazie a Daniele per la bella e rilassante giornata in montagna.

Ed ora le foto di questa bella giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

2021-08-20 Monte di Sevice da Cartore