2021-02-16 Monte Cotento da Filettino

2021-02-16 Monte Cotento da Filettino

Localita' di partenza – Filettino (FR)

Coordinate e quota partenza (WGS84) – 41.893422, 13.322319, 1050 metri

Distanza percorsa – 18.84 Km

Salita accumulata – 1150 metri

Durata dell’escursione – 7 ore 36 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

Un anno è passato dalla bella escursione sul Cotento fatta con Daniele ed eccoci ancora qui, stavolta insieme a Massimo, per ripercorrere questo itinerario in territorio Simbruini.

Partenza da Roma come al solito presto, le sei e mezzo, per essere pronti alle otto circa ad iniziare a muoverci.

La partenza è nei pressi della Cona di San Bernardino, sulla parte alta del bel paese di Filettino. Fa freddo ma fortunatamente non c'è vento e, adeguatamente coperti, iniziamo il nostro cammino.

Pochi metri dal parcheggio, sulla salitella davanti a noi, incontriamo sulla nostra destra una scalinata indicata da un cartello per San Bernardino. Pochi metri di salita e inizia il sentiero nella pineta che, in un attimo ci porta alla Cona di San Bernardino. La superiamo e dopo una brevissima salita inizia il sentiero che, puntando a Nord, ci porterà verso la nostra destinazione.

La salita è dolce e piacevole e il terreno è ben tenuto e ottimamente segnato. Dopo una mezz'ora di cammino arriviamo in corrispondenza di un ampio tratto franoso ma fortunatamente con il sentiero consolidato da robuste palificazioni. Alla nostra sinistra il Colle Arena Bianca.

Si continua la facile e rilassante salita quando a quota 1230 metri circa, compare la neve: il sentiero è esposto completamente a Nord ed è ricoperto da una bianca coltre ghiacciata. Magari è solo un breve tratto ma visti i recenti avvenimenti non conviene rischiare e decidiamo di indossare i ramponi.

Ripartiamo con maggior sicurezza e confidenza grazie all'attrezzatura indossata, ed anche quando la neve diventa più molle e meno rischiosa decidiamo comunque di mantenere i ramponi calzati.

Nonostante la neve e i numerosi rami spezzati, che spesso ci sbarrano la strada, procediamo velocemente nel nostro cammino. Superiamo il bivio con il sentiero proveniente da Fiumata, quindi una piccola salita ed eccoci all'inizio della Valle Forchitto.

All'inizio camminiamo in leggerissima salita ma c'è più neve e non sempre dura: la progressione ne risente e in più di un'occasione si finisce per sprofondare in qualche buca.

Intanto la pendenza inizia ad aumentare insieme con l'altezza del manto nevoso. Fortunatamente il terreno è parzialmente battuto dalle tracce di qualcuno passato prima di noi.

Arriviamo così, alla fine della salita, in un'ampia radura, la Monna della Forcina. Alla nostra sinistra il sentiero che porta al Tarino. Noi, invece, andiamo verso destra, seguendo le indicazioni per Campo Staffi.

Si viaggia in leggera salita e anche qui, la via è battuta da chi ci ha preceduto. Siamo a 1675 metri e dobbiamo affrontare l'ultimo tratto di sentiero prima di uscire definitivamente dal bosco. Gli ultimi metri si fanno più ripidi ma mai difficili.

Finalmente siamo fuori dal bosco. Siamo a 1750 metri circa e davanti a noi si vedono le costruzioni di Campo Staffi, dove ci porterebbe il sentiero che invece noi lasciamo.

Girando a destra, affrontiamo una bella collinetta, ripida ma facile anche perché rispetto allo scorso anno è completamente ricoperta di neve compatta che livella le numerose rocce che dovemmo affrontare nella precedente escursione.

Piccozza alla mano iniziamo la salita, affrontando anche un bel muretto quasi verticale, di un paio di metri di altezza, ottimo per fare esercizio di progressione su neve ghiacciata.

Superato l'ostacolo percorriamo gli ultimi metri di salita e ci troviamo davanti l'enorme spianata che ci separa dalla vetta. Per minimizzare i saliscendi, ci allarghiamo alla nostra sinistra fino ad intercettare la cresta Nord del Cotento, più o meno a metà della sua lunghezza.

Mancano da salire gli ultimi centoventi metri ma anche qui, grazie al fondo di neve compatta, si procede velocemente.

Sono le dodici e trenta quando arriviamo in cima al Cotento

Io e Massimo sulla cima del Cotento

In vetta veniamo accolti da un vento freddo e a tratti, molto forte ma che fortunatamente ci ha risparmiato per tutto il resto del cammino.

Ci fermiamo solo per pochi minuti, giusto il tempo per le doverose foto prima di ritornare sui nostri passi.

A quota 1850 metri circa il vento cessa e ci fermiamo su un gruppo di rocce per la pausa pranzo. Un po' di frutta, qualche ferratella e soprattutto, un brindisi alla bella giornata e alla montagna.

Dopo la pausa ci rimettiamo in cammino fino a raggiungere la base della collinetta scalata all'andata. Questa volta la aggiriamo a sinistra dove ci sarebbe una stradina sterrata che ci riporta fino all'inizio del bosco.

La neve è molto alta e si affonda. Per fortuna la leggera discesa ci aiuta. Siamo all'inizio del bosco e possiamo togliere gli ormai inutili ramponi, visto che la neve si è allentata e piuttosto servirebbero le racchette.

Ripartiamo ripercorrendo la via dell'andata. Sui tratti in discesa la neve alta aiuta a procedere velocemente mentre ci rallenta ma solo un po' in pianura.

Raggiungiamo e superiamo Monna della Forcina, la Valle del Forchitto, il bivio per Fiumata, Colle Arena Bianca e finalmente, dopo circa sette ore e mezzo di divertente cammino, Filettino, accolti da un caldo sole.

Qualche minuto per cambiarci di abito e scarpe e ripartiamo, ma ovviamente dopo la meritata sosta al bar del paese, con soleggiata terrazza, vista Monte Viglio, per la nostra birretta ormai rituale.

Grazie Massimo, sempre entusiasta e pronto ad affrontare le prove a cui lo sottopongo.

Ed ora le foto di questa bella giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

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