2020-02-29 Monte Camicia dal versante Sud Est

2020-02-29 Monte Camicia dal versante Sud Est

Localita' di partenza – Fonte Vetica, Campo Imperatore (AQ)

Distanza percorsa – 8.00 Km

Salita accumulata – 1080 metri

Durata dell’escursione – 5 ore 50 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

Per questo Sabato si prevede un intervallo fra alcune perturbazioni di passaggio sul centro Italia e ne approfittiamo per tornare sulle montagne del Gran Sasso.

Ci chiama Francesco per proporre una salita al Monte Camicia dal versante Sud Est, passando per il Colle dell’Omo Morto e noi rispondiamo all’appello. Alla fine da Fonte Vetica siamo una decina di persone pronte per affrontare questa bella montagna ma veniamo al racconto di questa giornata:

Arriviamo a Fonte Vetica verso le otto di mattina dove in breve tempo ci prepariamo e ci mettiamo in cammino.

Aggiriamo sulla sinistra il nuovo Rifugio di Fonte Vetica e, procedendo a vista per prati ci muoviamo in direzione Ovest . Superiamo uno scarico detritico e una fonte, dopo i quali iniziamo a salire leggermente in direzione del Colle dell’Omo Morto, a 1811 metri, che raggiungiamo alle dieci.

Il paesaggio purtroppo non è quello che ci si aspetterebbe a fine Febbraio: neve praticamente assente e sembra di essere a fine Maggio. Saliamo così per una mezz’ora senza eccessiva fatica, fino a passare nelle vicinanze di Fonte delle Grotte, poco sopra ai 2000 metri di quota.

Ora la pendenza aumenta e senza neve l’avanzata diventa faticosa non solo per il pendio ma per il fondo molto sassoso e instabile.

Però la comitiva è preparata ed agguerrita e, dopo circa un ora di faticosa avanzata, raggiungiamo quota 2400 dove oltre alla neve però troviamo anche un forte vento.

Ci fermiamo e indossiamo l’attrezzatura invernale prima di affrontare il canalino finale per la vetta.

Si riparte su fondo duro e stabile e in pochi minuti raggiungiamo la base del canalino. Nonostante la pendenza, la salita è agevolata dalla neve non ghiacciata e stabile. I ramponi hanno un’ottima presa e si sale senza problemi.

Anzi, il canalino offre l’opportunità di fare qualche bella foto alpinistica.

Sono le undici e, alla fine del canalino appare la vetta del Camicia, a 2564 metri di quota.

Massimo, Matteo ed io sulla vetta del Camicia

Massimo e Daniele sulla vetta del Camicia

Sulla cima siamo in tanti e ci tratteniamo a scattare foto nonostante il forte e fastidioso vento che ci aspettava all’uscita del canale.

Dopo una mezz’ora sulla vetta ci muoviamo per la discesa, dirigendoci verso l’inizio del Vallone di Vradda. Si scende con molta cautela lungo il ripido e a tratti ghiacciato versante Nord fino a raggiungere la sella con una spettacolare vista sulla Pietra della Spia e sul Paretone Nord.

Seguiamo quindi il sentiero che porta al Tremoggia, parzialmente coperto di neve e superando degli impegnativi traversi.

La neve finisce e ci togliamo i ramponi ma teniamo a portata di mano le piccozze, visto che alcuni tratti della cresta sono pericolosamente ghiacciati.

Arriviamo in fine sulla vetta del Tremoggia sempre in compagnia del fastidioso vento che ci accompagna ormai dalla cima del Camicia.

"Selfie" di cima sul Tremoggia

Solo il tempo di un “selfie” prima di iniziare a scendere di qualche metro e trovare un riparo dove, finalmente, consumiamo il nostro pranzo oltre che al solito brindisi ad alta quota.

Ormai ci siamo. Lasciamo la cresta e iniziamo a scendere fino ad intercettare il sentiero che arriva dalla sella sotto di noi, che velocemente ci riporta a Fonte Vetica dopo poco più di cinque ore di cammino.

Grazie a tutti i partecipanti a questa bella escursione.

Ed ora le foto di questa bella giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

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