2019-07-25 Monte Aquila da Fonte Cerreto

2019-07-25 Monte Aquila da Fonte Cerreto

Localita' di partenza – Fonte Cerreto (AQ)

Distanza percorsa – 18.60 Km

Salita accumulata – 1560 metri

Durata dell’escursione – 7 ore 56 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

Tutte le volte che sono salito a Campo Imperatore con la funivia ho avuto modo di ammirare dall’alto il sentiero che sale da Fonte Cerreto, con i suoi mille metri di dislivello, pensando che prima o poi avrei dovuto farlo.

E finalmente, grazie alla chiamata di Agostino abbiamo avuto occasione di percorrerlo, proseguendo poi fino al Monte Aquila, meta della giornata. Ma veniamo al racconto di questa bella escursione.

Partiamo da Roma, io e Agostino e in poco più di un’ora raggiungiamo una assonnata Fonte Cerreto dove parcheggiamo. Sono quasi le otto e dopo una veloce preparazione ci mettiamo in cammino.

Raggiunto l’ingresso della funivia imbocchiamo la stradina sterrata a sinistra della stazione seguendo i cavi sopra di noi.

La salita procede tranquilla e senza fatica, scandita dal passaggio delle cabine, puntuali, ogni mezz’ora.

Dopo una ventina di minuti raggiungiamo il primo dei tre piloni portanti dell’impianto funiviario, a quota 1200 metri.

Da questo punto il sentiero si impenna vivacemente e la salita diventa più faticosa ma procediamo senza alcun problema fra una foto e un’occhiata al panorama. Il prato si alterna col bosco, regalandoci un po’ di piacevole ombra.

Lungo il sentiero, semisepolte, delle corde di acciaio sono i resti del vecchio impianto costruito fra il 1931 e il 1934 e rimodernata nel 1964. Sostituita poi dall’attuale impianto nel 1988.

Dopo poco più di un’ora di cammino raggiungiamo il pilone centrale, in corrispondenza della vecchia stazione intermedia della vecchia funivia: siamo a 1619 metri e a metà esatta della salita fino a Campo Imperatore.

La sosta a base di frutta è decisamente meritata.

Dopo il meritato riposo si riparte. Il terreno è ormai del tutto privo di alberi ma fortunatamente una leggera ventilazione rende più agevole la salita. La pendenza inoltre diventa più dolce, anche grazie ai numerosi tornanti che caratterizzano il sentiero.

In corrispondenza di uno di questi tornanti, una curiosa formazione rocciosa somigliante ad un volto umano è occasione per una foto ricordo.

Sono da poco passate le dieci, e a quota 1890 raggiungiamo il terzo e ultimo pilone. Ormai manca poco. Ancora una quarantina di minuti e raggiungiamo il piazzale di Campo Imperatore, col suo famoso e malridotto albergo, la folla di turisti arrivati in auto e i furgoni che vendono bevande e cibarie.

Il caos del posto ci fa rimpiangere la tranquillità della salita sotto la funivia.

Ci fermiamo qualche minuto per un meritato riposo prima di ripartire in direzione della meta finale. Sul percorso attraverso il sentiero classico c’è poco da dire. Una volta abbandonato il piazzale la pace della montagna torna di nuovo a farci compagnia e sui sentieri, complice anche la giornata feriale, le persone sono veramente poche.

Velocemente arriviamo alla sella di Monte Aquila e da li, lasciati i sentieri per la Normale prima e per la Direttissima poi, affrontiamo la breve salitella che ci porta in vetta all’Aquila.

Io e Agostino in vetta al M. Aquila

Siamo soli e possiamo goderci la cima come non capita spesso. Panino, frutta e l’immancabile brindisi alla bella giornata prima di rimetterci in cammino per il ritorno.

In breve tempo arriviamo alla sella e da li decidiamo di rposeguire fino al Duca degli Abruzzi, dove approfittiamo per per acquistare, a caro prezzo, due bottiglie d’acqua per rimpinguare le scorte ormai morenti a causa della giornata molto calda prima di scendere di nuovo al piazzale dell’albergo.

Da qui lasciamo la via dell’andata e ci dirigiamo verso Ovest sul sentiero per Pizzo Cefalone, fino a raggiungere il passo del Lupo. Breve sosta prima dell’ultima fatica: la ripida ma comoda discesa verso Fonte di Portella prima e Fonte Cerreto dopo.

Il sentiero è una lunga e sinuosa serpentina e dopo poco si perde il conto delle decine di stretti tornanti che ne alleviano la pendenza. Siamo stanchi ma il fondo non è faticoso e infine, in un’ora e mezzo circa siamo di nuovo a Fonte Cerreto, concludendo questa bellissima e lunga escursione.

E dopo la fatica, una fresca e meritata birra ci rinfranca della fatica accumulata, prima di affrontare il viaggio di rientro.

Grazie e bravo Agostino per aver affrontato questa bella e impegnativa escursione.

Ed ora le foto di questa intensa giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

2019-07-25 Monte Aquila da Fonte Cerreto