2019-04-06 La grotta di San Benedetto

2019-04-06 La grotta di San Benedetto

Localita' di partenza – Peschio Rovicino, Forme (AQ)

Distanza percorsa – 10,50 Km

Salita accumulata – 700 metri

Durata dell’escursione – 6 ore 4 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

L’occasione per questa bella escursione è stata la richiesta di Francesco di organizzare una uscita adatta anche alla sua Nala. Alla fine la scelta è caduta su questo bello e panoramico percorso alle pendici del monte Velino, fino alla grotta di San Benedetto.

Si sono uniti a noi anche Tiziana, alla sua prima esperienza in montagna, Giulia e Marco che già hanno subito i miei maltrattamenti e Luigi, accompagnato da Nerina, Musetto e Zara.

Ecco che l’allegra compagnia, più canina che umana si ritrova a Roma e parte alla volta di Peschio Rovicino, nei pressi di Forme. Veloce preparazione e partenza lungo la sterrata che porta a Fonte di Canale.

Per movimentale leggermente la camminata, decidiamo di lasciare la sterrata nei pressi della partenza per seguire il sentiero in leggera salita che, aggirando a destra la pineta si porta fino alla parte iniziale del sentiero 7 per il Cafornia.

La giornata è bella e le temperature diventano subito gradevoli: sole e mancanza di vento e l’abbigliamento si alleggerisce.

Arriviamo rapidamente all’intersezione col sentiero che da Fonte di Canale sale al Monte Cafornia. Iniziamo così la breve discesa fino alla piana sovrastante la fonte, che non raggiungiamo, prendendo a destra la strada sterrata che arriva a Colle Pelato.

Alla nostra destra l’imponente Velino con la croce, ancora bianca per la recente nevicata di Giovedì scorso e sullo sfondo, immancabili, come sempre in questa zona i grifoni che con le loro lunghe planate accompagnano il nostro cammino.

Velocemente raggiungiamo Colle Pelato dove, prima di affrontare la salita che porta all’inizio della Direttissima, ci concediamo una breve pausa.

Ci siamo: affrontiamo il tratto più impegnativo con la pendenza che si fa sentire ma i miei compagni se la cavano benissimo e in breve tempo raggiungiamo il bivio fra il sentiero 4, 5 e 6, dove ci fermiamo per riprendere fiato.

Ripartiamo in direzione del sentiero per la Grotta. All’inizio si viaggia più o meno in piano fino ad arrivare sotto la grotta dove la via compie un’ampia curva a destra e inizia a salire decisa anche se il dislivello rimasto è breve.

Affrontiamo l’ultima fatica e alla fine, poco prima di mezzogiorno arriviamo alla grotta.

Dopo il rito della scampanellata ci accomodiamo per una meritata sosta, anche perché, vista l’ora, consumiamo anche il pranzo e ci dedichiamo alle immancabili foto di rito.

Foto di gruppo nella Grotta

E così rimaniamo quasi un’ora prima di muoverci per la discesa. Un po’ di attenzione per superare il primo tratto di discesa prima di arrivare al tratto di sentiero meno tecnico e poi, via, rapidamente raggiungiamo Colle Pelato prima e il prato di Fonte di Canale poi.

Qui raggiungiamo la strada sterrata, lasciata alla partenza, che in poco tempo ci riporta fino alle auto. Veloce cambio di scarpe e poi via verso il paese per un meritato terzo tempo prima di tornare a Roma.

Grazie a Giulia, Marco, Tiziana, Francesco e Luigi per avermi accompagnato in questa bella escursione.

Ed ora le foto di questa intensa giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

2019-04-06 La grotta di San Benedetto