2017-12-23 La cresta di Monte Puzzillo

2017-12-23 La cresta di Monte Puzzillo

Localita' di partenza – Rifugio Alantino, Campo Felice (AQ)

Distanza percorsa – 12,30 Km

Salita accumulata – 930 metri

Durata dell’escursione – 6 ore 12 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

E’ passato quasi un mese dall’ultima uscita: impegni vari e meteo non ottimale mi hanno impedito di andare per monti. Ed è anche per questo motivo che questa escursione sul monte Puzzillo è stata più bella di tante altre. Ma veniamo al racconto della giornata.

Fino all’ultimo siamo stati incerti se affrontare il forte vento previsto soprattutto in quota dalle previsioni meteo ma alla fine abbiamo deciso di rischiare. Avvicinandosi a Campo Felice il cielo azzurro pulitissimo ci fa ben sperare ma superato il valico della Chiesola eccolo puntuale, come una cambiale in scadenza, il dio Eolo ci aspetta. Per terra i rami spezzati dei pini ci fanno capire che le raffiche annunciate dal meteo ci sono eccome ma ormai siamo in ballo e balleremo.

Parcheggiata l’auto nei pressi del rifugio Alantino, riusciamo a prepararci sferzati dalle gelide raffiche di vento e, non del tutto convinti, partiamo. Fortunatamente, dopo il primo tratto della strada sterrata che porta alla vecchia miniera, ci troviamo leggermente più coperti e possiamo iniziare a godere di una giornata che si preannuncia veramente bella.

In circa quaranta minuti raggiungiamo la miniera e iniziamo il tratto di sentiero all’interno del bosco. Qui anche se siamo in ombra il vento è assente e la leggera salita ci scalda quel tanto che basta per alleggerirci dell’abbigliamento più pesante.

Superato il bosco entriamo nell’anfiteatro del Costone e il paesaggio davanti a noi è mozzafiato: la ripida parete della montagna imbiancata dalla neve e illuminata dai primi raggi del sole ci da il buongiorno.

Intanto, alla nostra destra si vede il Puzzillo, la nostra meta, e sulla sua cima si vede il turbinio della neve alzata dal forte vento. A quota 1770 metri circa lasciamo il sentiero che porta al rifugio Sebastiani e iniziamo a risalire la base del Puzzillo per avvicinarci alla via che affronteremo per la salita, sulla parete Sud.

Raggiunta la base ci fermiamo qualche minuto per indossare i ramponi prima di iniziare la scalata del Puzzillo, scalata che viene affrontata su un divertente e ripido pendio che passa in mezzo alle rocce presenti su questo lato. La neve è dura e a tratti ghiacciata ma mai pericolosa. Ovviamente si sale su pendenze che arrivano a sfiorare, in alcuni tratti, i 40 gradi quindi la prudenza è d’obbligo: ogni passo è misurato e, oltre ai ramponi, la piccozza è l’attrezzo obbligatorio in questi casi …

Siamo in cresta finalmente dopo una divertentissima scalata ma qui rimanere in piedi è veramente un problema. Dal lato Nord arrivano raffiche improvvise e violentissime che mettono a dura prova le nostre doti di equilibrio. Per fortuna che la cresta è sufficientemente larga da non essere pericolosa in caso di caduta per il vento.

Pochi minuti di leggera salita e arriviamo in cima, dove la croce è ricoperta da un bellissimo e suggestivo strato di ghiaccio che sembra modellato ad arte da uno scultore.

Foto di cima sul Puzzillo

Riusciamo faticosamente a fare anche qualche foto prima di spostarci di qualche metro sul lato riparato per mangiare qualcosa e, mentre brindiamo alla comunque bella escursione accade un miracolo: come se qualcuno avesse spento un gigantesco interruttore, il vento cessa di colpo. Risaliamo fino alla cresta in estasi. La tramontana ha spazzato il cielo e la vista intorno a noi è indescrivibile. Dal Velino al Sirente, dal Gran Sasso alla Maiella, dal Terminillo alla Laga. Sembra che, allungando solo un dito si possano toccare tutte.

E così, ci mettiamo in cammino sulla bella cresta innevata per raggiungere la vicina cima del Monte Cornacchia. Anche qui foto ricordo prima di tuffarci in una divertente discesa sul versante Nord. Anche qui terreno ripido e coperto di neve dura e, a tratti ghiacciata ma i ramponi fanno il loro dovere e senza troppe preoccupazioni raggiungiamo il bosco sottostante. Ultima sosta prima di raggiungere la piana e, dopo un ultimo tratto defaticante, il parcheggio.

Grazie ad Alba, Claudio e Massimiliano per la bella giornata.

Ed ora godiamoci qualche foto della giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

2017-12-23 La cresta di Monte Puzzillo