2017-01-11 Picco Italia (Valle del Bicchero)

2017-01-11 Picco Italia (Valle del Bicchero)

Localita' di partenza – Peschio Rovicino, Forme (AQ)

Distanza percorsa – 14,28 Km

Salita accumulata – 960 metri

Durata dell’escursione – 6 ore 18 minuti

Mappa dell'escursione

Profilo altimetrico dell'escursione

Vista 3D dell'escursione

Foto e descrizione dell’escursione

Si ricomincia: dopo le abbondanti nevicate di inizio anno accompagnate da vento forte e gelo intenso, finalmente una bella giornata. Quando Francesco mi ha contattato non ci ho pensato su nemmeno un attimo. Non avendo ancora scalato questo anonimo e poco conosciuto Picco, situato di fronte al Monte Bicchero, sull'altro lato dell'omonima valle ho accettato volentieri di accompagnarlo, anche perchè rifarlo con la neve mi stuzzicava non poco.

Raggiunta la località di Peschio Rovicino, nei pressi di Forme, abbiamo iniziato a camminare poco prima delle otto, con i primi raggi del sole che iniziavano a farsi vedere. La temperatura è decisamente bassa: non abbiamo un termometro ma si era abbondantemente sotto lo zero. Inoltre, nella valle Majelama che iniziamo a percorrere, il sole è coperto dal Costone della Sentina e quindi il suo tepore ci viene negato. Fa niente. Siamo sufficentemente coperti e procediamo di buon passo, così che il freddo diventa presto un ricordo.

Si cammina in leggera salita ma con la neve che diventa sempre più alta ma fortunatamente non ci ostacola più di tanto. Qualche accumulo più alto del dovuto ci rallenta appena. Finalmente intorno ai 1600 metri di quota, quando la Valle Majelama confluisce nel vallone del Bicchero il sole si fa vedere dietro la Sentinella. E si fa anche sentire. Ci fermiamo per un caldo sorso di The, provvidenzialmente portato da Francesco e ci alleggeriamo prima di proseguire. Il paesaggio innevato è bellissimo e, davanti a noi comincia a farsi vedere l'aguzzo dentone del Picco Italia.

A vederlo sembra irraggiungibile ma è solo un'impressione: si continua a salire alternando tratti con neve alta a tratti quasi completamente puliti fino a raggiungere quota 1850. A questo punto lasciamo il sentiero che prosegue verso il Bicchero e, deviando verso destra cerchiamo una via per attaccare il Picco Italia. La pendenza aumenta e la neve è sufficentemente dura ma senza essere ghiacciata. Fuori le piccozze (non si sa mai ...) mentre i ramponi rimangono nello zaino.

Senza molti problemi raggiungiamo l'ultimo tratto di salita che ci porta ad un piccolo canalino, ultima difficoltà prima dell'agognata vetta. Finalmente siamo sulla cima di questo caratteristico picco, bellissimo visto da sotto e quasi insignificante dalle vicine cime più alte e conosciute. Il paesaggio innevato poi accresce la bellezza del posto. Purtroppo insieme a noi è arrivato un gelido vento che ci consiglia, non appena fatta l'immancabile foto di vetta, di scendere e cercare un posto più riparato.

Picco Italia - Foto di cima

Fatta la foto, un sorso di the, ancora caldo prima di iniziare la discesa passando dal lato Nord-Ovest del picco, meno aspro del lato Sud-Est dal quale siamo saliti.

La discesa nella valle sottostante, anche grazie alla neve fresca, è veloce e divertente. Ci fermiamo al riparo dal vento per mangiare qualcosa e per brindare a questa bella escursione con del liquore di Genziana, perfetto per questa occasione.

A questo punto non ci resta che ripercorrere la via dell'andata fino a raggiungere, in un paio di ore, la macchina, giù a Peschio Rovicino e dopo l'immancabile cappuccino caldo a Magliano, si può tornare a casa pienamente appagati.

Ed ora, in attesa della prossima escursione, godiamoci qualche foto della giornata.

Guarda le foto in formato album

Autore: Marco DT

Qui trovi le tracce GPS in formato .plt e .gpx .

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